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Il sistema di allevamento a ciclo biologico completo, pur essendo di più complessa realizzazione,risulta essere il più diffuso: esso rappresenta nel panorama nazionale, la percentuale del 97% degli impianti di elicicoltura. L’elicicoltura si attua esclusivamente su libero terreno e all’aperto, senza coperture o l’uso di protezione, in quanto l’attività diventa produttiva ed economica solamente se impostata con costi ponderatamente limitati e controllati. Questo metodo consiste nell’introdurre, in apposite recinzioni, chiocciole fattrici destinate ad accoppiarsi e a moltiplicarsi. La vendita del prodotto è costituita quindi non già dalle chiocciole immesse, come succede con il sistema incompleto e sotto serra, ma da quelle che nascono dalle chiocciole fattrici e si sviluppano nel periodo di ingrasso.

KROKKA ELICICOLTURA.

 

La chiocciola è un mollusco gasteropodo, polmonato, cefalofero e stilommatofero. La chiocciola è ermafrodita insufficiente:da ogni coppia fecondata si ottiene una duplice deposizione di uova. L’accoppiamento e la deposizione, nei nostri climi, avvengono generalmente due volte all’anno. In linea teorica abbiamo una deposizione di circa 40-80 uova per ogni chiocciola ad ogni accoppiamento. Praticamente, per svariati motivi, tra i principali la sterilità momentanea ed il mancato accoppiamento, si abbassa notevolmente la media delle chioccioline che potranno essere ingrassate ed allevate. Il ciclo di pascolo e riproduzione è vario, a seconda dei climi, delle altitudini, delle zone geografiche e delle specie utilizzate

 

L’ ALIMENTAZIONE.

 

Le chiocciole, in natura ed in allevamento, utilizzano prevalentemente alimentazione di tipo vegetale, tuttavia, oltre alle essenze erbacee, il mollusco ha la capacità di utilizzare frutti, semi e mangimi farinosi. In allevamento, l’alimentazione viene presentata alle chiocciole con la messa a punto, nei singoli recinti,di gruppi di essenze particolarmente appetite che assicurano nel contempo sufficiente ombreggiamento e protezione dagli sbalzi termici. Si preferiscono piante che abbiano un ciclo di almeno due anni,periodo necessario affinchè la chiocciola diventi adulta e vendibile. Il consumo di cibo da parte di qualsiasi animale cresce con la crescita dell’animale stesso. Quindi i valori per il consumo giornaliero di cibo devono essere riferiti soltanto alla grandezza,al peso o all’età della chiocciola.Spesso vengono soltanto riferiti il rapporto fra le sue grandezze: peso di cibo e peso di chiocciola. Se guardiamo l’incremento di peso prodotto dall’ingestione di una determinata quantità di cibo, troviamo che questo diminuisce con la crescita dell’animale.

Più grande è l’animale,più grande l’impegno di nutrimento per questo scopo. Pertanto, nella maggioranza degli allevamenti da carne, gli animali allevati vengono macellati prima di raggiungere la loro massima grandezza. Questo non è possibile per molte specie di chiocciole, le quali devono invece essere bordate prima di essere vendibili.

Le erbe utilizzate negli allevamenti sono:

Piante alimentari: RAVIZZONE, COLZA, CAVOLO CAVALIERE, PERKO, BIETOLA DA TAGLIO, GIRASOLE, TOPINAMBOUR.

Piante esclusivamente utilizzate per la protezione estiva ed invernale: TRIFOGLIO REPENS e MISTO DI VARIE INSALATE RESISTENTI. Questo tipo di vegetazione è presente soprattutto nei recinti per la riproduzione.

 

LA BAVA DELLE LUMACHE

 

La secrezione della lumaca (bava) è stata oggetto di numerosi esperimenti, le sue proprietà sono state riconosciute dopo la tragedia di Chernobyl, le lumache sono gli unici animali a non aver riportato mutamenti genetici come conseguenza delle radiazioni grazie proprio alla loro bava. Questa sostanza è in commercio in 30 paesi.

I benefici della lumaca

 

Si chiama Elicina, contiene antiossidanti capaci di rallentare il processo dell'invecchiamento eliminando i radicali liberi e il suo contenuto in proteine è indispensabile per ridare all’epidermide un aspetto sano, giovane e tonico. una delle sostanze migliori per la cura e la rigenerazione della pelle, è ricca di vitamine, riduce l'infiammazione e favorisce l'abbronzatura garantendo l'idratazione della pelle. Riduce le infezioni virali o batteriche facendo da barriera protettiva contro gli agenti patogeni che si insinuano sulla superficie o nei pori della pelle.

Migliora l'elasticità e gli inestetismi, cura l'acne, le cicatrici, le smagliature e le scottature. Ha una consistenza non grassa quindi una volta applicata non lascia untuosità perché si assorbe con facilità.

Lumaca, prodotto dietetico

 

La lumaca e' un prodotto dietetico. mollusco ricco di proteine (13,4%) percentuale minima di grassi (1,7%). La carne del mollusco, contiene una grande varietà di sali minerali. Gli aminoacidi costituiscono le proteine, e sono molto rappresentati nel contenuto, in particolare vi compaiono gli amminoacidi essenziali. Una porzione di lumache senza condimento (es. una dozzina) fornisce poco più 80 calorie. Quindi di un alimento, tra i meno calorici. Dal punto di vista dietetico, la lumaca, per tutte sue proprietà, è un alimento che può essere assunto nel trattamento di alcune malattie, nei casi di iper-trigliceridemia e iper-colesterolemia, nelle diete dimagranti

Lo sapevate che:

Anche il sesso è lento per le lumache.

L’accoppiamento dura fino a 10 ore, ci vogliono 30 ore per deporre le uova.

 

le specie.

Sono 400 le specie di lumache che vivono in natura. (la raccolta in natura, è vietata in Italia per la salvaguardia della specie) ma poche sono le specie commercializzate (La Maxima e la Muller, la Pomatia).

Ci vogliono dai 18 ai 24 mesi prima che le lumache da gastronomia siano pronte per essere vendute ai ristoranti, nelle sagre, ai rivenditori, al dettaglio e all’ingrosso.

Prima di metterle in commercio vanno fatte spurgare 5-10 giorni in casse di legno o gabbie metalliche per eliminare tutte le tracce alimentari.

Le lumache possono essere spedite in tutta Italia, viaggiano in cartoni in confezioni da 10kg, messe in retina. Quantità minima ordinabile 10 kg.

In letargo, la specie helix aspersa evita la formazione di ghiaccio alterando le componenti del sangue e sopravvive a temperature fino ad un livello più basso da -5°C. Durante l’estate, il guscio ha la capacità di modificare la sua permeabilità all'acqua, permettendo all’animale di sopravvivere nei diversi mesi di caldo.

Nei periodi di attività, mette fuori la testa e piedi. La testa comprende quattro tentacoli, nella parte superiore, due sono gli occhi, che servono come sensori di luce, la parte inferiore comprende altri due tentacoli di dimensioni inferiori, che sono i sensori tattili e olfattivi. La bocca è sotto i tentacoli, ha una particolare capacità che serve per raschiare il cibo.

La Maxima e la Muller hanno colore diverso, la qualità della carne della Muller è più delicata e chiara.

HELIX ASPERSA MULLER

Si trova in vari climi e terreni. Ideale al Sud.

Le caratteristiche sono: cresce velocemente, entro 12 mesi di alimentazione. Ottima qualità della carne. Può essere prodotta anche al coperto; immesse nel mercato in genere sono, intorno ai 14 gr, per possedere caratteristiche organolettiche ottimali per uso gastronomico, con la presenza in buone quantità di: Calcio, Magnesio, Fosforo e Vitamina C. Cresce in aree costiere a bassissima altitudine, quasi a livello del mare. La specie Helix Aspersa Muller, è reperibile ancora oggi anche in natura si trova nella macchia mediterranea; il suo habitat, viene spesso compromesso dall'uomo che, con l’uso di mezzi agricoli e l’impiego dei pesticidi, riduce di molto la vivibilità naturale di questa specie.

HELIX ASPERSA MAXIMA è quella più facile da allevare, che in allevamento si adatta meglio. Raggiunge i 25g di peso, ha il suo vivere in ottima condizione a una altitudine intorno ai 150 metri dal livello del mare.

La Vignaiola bianca HELIX POMATIA

Si trova in maggior parte nel Nord Italia e Appennino.

Le caratteristiche sono: grossa taglia, forte peso. Qualità della carne, Buona.

 

La Rigatella HELIX VERMICULATA

Si trova nelle regioni centro-meridionali dell’Italia.

Le caratteristiche sono: piccola taglia. Tutto il prodotto proviene dalla raccolta naturale.

Protagoniste della tavola, nei ristoranti, le lumache, si mangiano in umido, bollite, nel ragù, e in vari modi.

La capitale italiana delle lumache è Cherasco, dove ogni anno a settembre si tiene la più importante fiera del settore.

Il prodotto fresco-vivo ha una forte tradizione al Sud Italia; piacciono anche le lumache in salamoia, surgelate, per sughi o patè.

Le lumache da Gastronomia da allevamento, hanno in genere solo una alimentazione vegetale e un continuo stretto controllo sanitario, permettendo cosi uno sviluppo equilibrato; hanno gusto migliore, pezzature omogenee, e, si vendono tutto l’anno.